Contenuti per adulti
Questo testo contiene in toto o in parte contenuti per adulti ed è pertanto è riservato a lettori che accettano di leggerli.
Lo staff declina ogni responsabilità nei confronti di coloro che si potrebbero sentire offesi o la cui sensibilità potrebbe essere urtata.
All’ingresso c’è un numeratore elettronico
che non funziona da secoli
ma continua a stampare biglietti
per senso del dovere.
Un demone con la cravatta storta
chiede il motivo della visita
come se qualcuno avesse scelto davvero
questa destinazione.
“Purgatorio in overbooking, mi spiace”
dice senza guardarti
mentre timbra un modulo invisibile
con una data che non esiste.
Le fiamme sono tiepide, in realtà,
più simili a termosifoni indecisi
che a castighi eterni.
Ogni tanto si spengono
per manutenzione.
I dannati fanno la fila
per lamentarsi dell’eternità,
ma lo sportello reclami
rimanda sempre a un altro sportello
più in basso,
più in fondo,
più altrove.
C’è chi sconta colpe minori
tipo non aver risposto a un messaggio
o aver finto di capire
una barzelletta pessima.
Le pene capitali sono gestite
da un algoritmo stanco
che assegna supplizi a caso
quando perde la connessione.
Lucifero non si vede quasi mai:
pare lavori in smart working
da un luogo ancora più caldo
che nessuno ha voglia di descrivere.
Intanto, nel reparto silenzi,
un’anima chiede:
“Ma quindi… tutto qui?”
E un’altra risponde:
“Peggio.
È organizzato.”
(to be continued...)